Buche stradali

Le buche stradali: regole per chiedere il risarcimento

Le buche stradali: regole per chiedere il risarcimento

Gomma bucata: posso chiedere il risarcimento? Questa è la tipica domanda che ci si pone quando a causa di una buca provochiamo danni alla nostra auto.

Le buche stradali sono un bel problema per gli automobilisti che quotidianamente percorrono le tante strade presenti sul territorio italiano. Una buca presa male può causare ingenti danni al veicolo o addirittura alle persone.

La sicurezza della circolazione sulle tante strade del nostro territorio italiano dipende proprio dalle condizioni del manto stradale che ne riducono la tenuta dell’auto e l’efficacia della frenata.

Infatti, diversi sono i casi di pedoni caduti o peggio di motociclisti che hanno perso la vita a causa di rovinose cadute dovute al manto stradale irregolare.

La profondità di una buca o l’irregolarità tagliente del bordo della stessa può danneggiare notevolmente la gomma dell’auto, il cerchio della ruota arrivando a volte alle sospensioni.

Di fronte a tali situazioni, ci si chiede se è possibile un risarcimento per buca stradale o della cosiddetta insidia stradale ossia quella anomalia che si trova su una strada apparentemente normale ma in realtà nasconde un pericolo occulto, non visibile e non evitabile.

Denuncia per danno da buca stradale : di chi è la responsabilità?

L’art. 14 del Codice della Strada disciplina i poteri ed i compiti degli enti proprietari delle strade e stabilisce che “è compito degli Enti proprietari delle strade farsi carico della manutenzione e gestione delle stesse in qualità di custodi, al fine di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione” ed è proprio a questi Enti (Comune, Provincia, etc.) che dev’essere inoltrata la richiesta di risarcimento del danno subito. Ma non in tutti i casi.

Quali sono i requisiti per effettuare la richiesta risarcimento danni per insidia stradale?

Si deve premettere che non in tutti i casi la colpa per il danno da buca stradale può essere addebitata all’Ente che gestisce la strada.

Il danno provocato dalle buche stradali dà luogo al risarcimento solo se colui che ne risulta danneggiato dimostri che il pericolo non poteva essere previsto né evitato secondo le regole della ordinaria diligenza.

Due i principali requisti per poter richiedere all’Ente proprietario della strada il risarcimento danni per insidia stradale:

  1. la non visibilità del pericolo (requisito oggettivo): in tal caso quando un utente della strada cade a causa di una buca stradale riportando gravi danni fisici la responsabilità, e quindi il risarcimento del danno, ricade sul gestore o custode della strada se questi non sistema, segnala o elimina quel preciso pericolo che ha cagionato un danno all’utente transitato sul quel tratto di strada. Tanto è stabilito dall’art.2051 del codice civile che evidenzia una presunzione generale di responsabilità dell’ente proprietario o del gestore della strada che la deve custodire in modo da non creare pericoli per gli utenti. La responsabilità del gestore della strada, però, diviene evidente se la buca stradale è il frutto della trascuratezza, di usura o di un manto stradale non adeguatamente segnalato.
  2. La non prevedibilità del pericolo secondo le regole della comune diligenza (requisito soggettivo): in tal caso, secondo l’art.2043 del codice civile la responsabilità ricade sul gestore della strada quando la buca è considerata un pericolo stradale, pericolo per l’utente che non era né prevedibile né evitabile. Quindi deve esserci un rapporto causa – effetto, ossia un legame tra l’insidia stradale e il danno.

Quando non è possibile richiedere il risarcimento

Se, invece, il pericolo stradale è dato da un evento imprevedibile come può essere una frana o un evento atmosferico anormale (cosiddetto caso fortuito) e tale da creare una buca sul manto stradale o è dato dalla condotta imprudente dell’utente, non sussiste da parte del gestore o custode della strada il risarcimento del danno per buche stradali non essendoci responsabilità (art. 2051 codice civile).

Per cui in tali casi la richiesta di risarcimento del danno per buca stradale può essere facilmente respinta, così come può essere respinta la richiesta se si dimostra che la buca e – quindi il pericolo – si poteva evitare.

La Corte di Cassazione con sentenza n. 7887/2018 stabilisce che “se l’evento lesivo è provocato da “una buca poco profonda, di modeste dimensioni, tale da poter essere evitata prestando una semplice attenzione nel camminare, l’insidia stradale è da ritenersi esclusa”.

Ai sensi dell’art.2051 codice civile per poter chiedere un risarcimento per insidia stradale occorre effettuare una richiesta risarcitoria per omessa o incompleta manutenzione delle strade da parte degli enti pubblici preposti.

Per richiedere ciò è importante e fondamentale documentare la imprevedibilità della presenza della buca o di altra anomalia sul manto stradale e la inevitabilità del sinistro.

Secondo la Cassazione civile, sez. III, 18/05/2012, n. 7937 colui il quale è stato danneggiato dovrà provare l’evento in cui è stato coinvolto e la condizione di oggettivo pericolo.

Regole per poter intraprendere l’azione di risarcimento danni per buche stradali

Perché la richiesta possa essere accolta con successo, senza contestazioni, è necessario seguire alcune importanti regole:

  • rimanere sul posto e farsi dare immediatamente i nomi e i numeri di telefono di eventuali testimoni;
  • chiamare le forze dell’ordine (polizia stradale, polizia municipale, carabinieri, ecc) in modo che possano redigere un verbale allegando eventuali foto;
  • in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine fotografare il luogo del sinistro (buca stradale, manto stradale o eventuali veicoli coinvolti).


Successivamente, raccolta la documentazione sul luogo del sinistro, per iniziare la fase della richiesta di risarcimento del danno da buca stradale è necessario :

  • provare la dinamica del sinistro (verbale dei carabinieri, Vigili o Polizia intervenuti, ma anche dichiarazioni di testimoni presenti sul posto e fotografie da cui risulti la data certa del fatto);
  • in caso di lesioni alle persone occorre recarsi al Pronto Soccorso da cui deve risultare che il sinistro è avvenuto a causa di una buca stradale e conservare le ricevute di tutte le spese mediche sostenute anche quelle per l’acquisto di farmaci;
  • segnalare il sinistro alla propria compagnia di assicurazione;
  • in caso di danni al veicolo (portare l’auto a riparare conservando le fatture e le foto del danno subito);
  • inviare raccomandata a/r all’ente o gestore proprietario della strada allegando tutta la documentazione in possesso e richiedendo una formale richiesta di risarcimento del danno.

La richiesta di risarcimento deve essere fatta entro 5 anni dall’accaduto (altrimenti il diritto si prescrive) e deve contenere:

  • nome e cognome del soggetto che richiede il risarcimento;
  • data e ora;
  • luogo in cui è avvenuto il sinistro;
  • come è avvenuto il sinistro;
  • danni subiti e l’entità degli stessi;
  • nominativi di eventuali testimoni;
  • indicare se sono intervenute le forze dell’ordine ed eventualmente l’intervento del personale sanitario;
  • allegare il verbale, le foto , le fatture o preventivi e tutte le spese sostenute.

Motivi per cui è possibile che la richiesta di risarcimento venga negato:

  • quando si è in presenza di buche di grandi dimensioni facilmente visibili;
  • pessime condizioni generali della strada;
  • quando il guidatore è distratto o corre oltre i limiti imposti sul quel tratto di strada;
  • luce e visibilità sufficienti per vedere la buca;
  • quando il danneggiato conosce la strada e la buca è presente da tempo.

Per questo tipo di danni generalmente l’Ente o gestore della strada è assicurato e sarà proprio la compagnia assicuratrice che gestirà il sinistro per conto dell’Ente stesso. Non sempre è semplice ottenere il risarcimento, per questo è buona regola affidarsi ad un avvocato per la redazione della lettera di risarcimento danni da buca stradale e dare mandato al legale per seguire tutta la pratica relativa al sinistro da insidia stradale dalla fase stragiudiziale a quella eventualmente giudiziale.

Scarica qui il modulo fac simile per chiedere il risarcimento per i danni subiti da insidia stradale

Studio Legale Buccarella

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